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Giovedì 19.10.17 dalle 9 "Pillole di benessere".Tema: SPECIALE "PAVIA LONGOBARDA"

Pillole di benessere" e' un programma dedicato alle tematiche della salute e delle questioni sociali e psicologiche per affrontare il benessere della persona a "tutto tondo". Seguiteci a partire dalle 09.00 ...e se non potete ...la trasmissione andrà in onda anche lunedì alle 3, martedì e mercoledì alle 5, giovedì alle 9 e alle 13, sabato dalle 6.30 e domenica alle 13

riascolta "la Puntata"

Nella 142° puntata parliamo della "PAVIA LONGOBARDA". Continua il nostro "viaggio" alla scoperta del nostro territorio ...facciamo tappa a Pavia dove si sta svolgendo una grande mostra sui Longobardi presso il Castello Visconteo : "Longobardi. Un popolo che cambia la storia". Si tratta di un grande evento internazionale che si svolge fino al 03 Dicembre. È'una mostra epocale, punto di arrivo di oltre 15 anni di nuove indagini archeologiche, epigrafiche e storico-politiche su siti e necropoli altomedievali. Percorrendo attentamente la città troviamo tante tracce di una "Pavia Longobarda " più bella di quanto si possa pensare.... Una di queste meraviglie dell'arte è' la stupenda basilica di San Pietro in Ciel D'oro . In questa basilica sono custodite le spoglie di un grande longobardo : Re Liutprando che regno' dal 712 al 744 d.C. Nel 722 circa fu lui a far comprare dai Saraceni con un’ingente somma il Corpo del Santo Padre Agostino e a farlo trasportare via mare da Cagliari a Genova, e poi fu lui stesso con la sua corte e il suo esercito ad andare incontro a Savignone (GE) alle sacre Reliquie per la via del sale, con varie tappe tra cui Voghera, Casei Gerola, (con l’attraversamento del Po e del Ticino) , Cava Manara, a trasportarle fino a Pavia, la capitale del regno. Liutprando fece deporre il Corpo di S. Agostino nella chiesa già esistente di S. Pietro in Ciel d’Oro e dotò l’attiguo Monastero, affidato ai benedettini, di beni economici cospicui. Alla sua morte Liutprando fu sepolto a Pavia nella chiesa di S. Adriano, ma Ulrico, abate di Ciel d’Oro dal 1169 al 1193, ne fece la traslazione in questa basilica, della quale il re si era reso così benemerito. Le ossa di Liutprando vennero poste dove oggi si trovano, alla base del pilastro a fianco dell’ingresso destro della cripta, il 6 agosto 1895; in tale data venne collocata la lapide con la scritta Hic Iacent Ossa Regis Liutprandi e la lastra marmorea con l’epitaffio metrico elogiastico delle gesta di questo re, epitaffio risalente all’epoca dell’abate Ulrico.

Conduce il programma Nicoletta Guerriero in collaborazione con
Cinzia Ardenghi : Alimentazione e "dintorni", Paolo Carena Marini: Farmacologo, consulente su tematiche mediche e farmacologiche, Monica Castagnetti: Consulente tematiche psicologiche e sociali, Anna Deblasi: Associazionismo e tematiche femminili, Angelo Bravi : Rassegna stampa".