C’è chi la musica la ascolta e chi, come Max (alias MaboDJ), la vive come un battito costante sin dai tempi dei primi giradischi. Cresciuto a “pane e vinile”, Max ha attraversato le epoche d’oro della musica dance, trasformando la sua passione per le piste da ballo in una missione radiofonica: riportare in console il sound che ha fatto sognare intere generazioni.
Dalle feste leggendarie organizzate con i piatti e i mixer analogici fino alle moderne tecnologie digitali, Max è un ponte tra due mondi, capace di far vibrare le frequenze con la stessa energia di un club negli anni d’oro.
Il sound di MaboDJ: Un viaggio nel tempo
Nelle sue sessioni su Radio Hinterland, Max propone una selezione che non è solo nostalgia, ma pura energia attuale:
- La Golden Era (70-80-90): Un’accurata ricerca tra la Disco anni ’70, l’elettropop degli anni ’80 e l’esplosione Eurodance e House degli anni ’90.
- Dal solco al bit: La sua tecnica riflette l’esperienza del DJ “vecchia scuola” applicata alla precisione del digitale. Max sa come “leggere” il pubblico, anche attraverso le onde radio, mantenendo il groove sempre alto.
- Il ritorno del classico: In un’epoca in cui le sonorità vintage dominano le classifiche moderne, MaboDJ offre l’originale, curando ogni passaggio per far riscoprire brani leggendari che oggi sono più attuali che mai.
Sintonizzarsi con Max significa una cosa sola: alzare il volume e lasciarsi trasportare dal ritmo. Che si tratti di un classico da club o di una chicca dimenticata, MaboDJ sa sempre quale traccia mettere per far battere il cuore della dance.
