Piano City Milano 2026: la musica ridisegna la città
Dal 15 al 17 maggio torna Piano City Milano 2026, il festival diffuso che trasforma il capoluogo lombardo in un immenso palcoscenico musicale. Promossa dall’Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, questa sedicesima edizione porterà la musica in ogni angolo della città.
Noi di Radio Hinterland eravamo presenti questa mattina alla conferenza stampa nella Sala Alessi di Palazzo Marino, alla presenza del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e di Ricciarda Belgiojoso per la direzione artistica. Siamo quindi pronti a svelarvi tutti i dettagli di questo straordinario evento.

I Pilastri di Piano City Milano 2026: musica per tutti
Essendo un festival profondamente diffuso sul territorio, l’evento si lega in modo viscerale alle associazioni e alle realtà della città. Un aspetto che ci ha colpito particolarmente durante la conferenza è il forte impegno nel portare la musica all’interno di contesti come asili. L’obiettivo è abituare i bambini all’ascolto fin da piccoli, formando così il pubblico di domani. Proprio per questo, venerdì 15 maggio è previsto un percorso nelle Scuole dell’Infanzia di Milano, organizzato in stretta collaborazione con l’Associazione Diamo il La.
I veri pilastri su cui si fonda questa edizione sono tre:
- La presenza di 50 artisti stranieri di fama internazionale, inseriti in un ricco cast che coinvolge in totale più di 250 artisti italiani e internazionali.
- La continua ricerca nel portare al pubblico progetti nuovi, una caratteristica che rimarca lo spirito fortemente innovativo e internazionale del festival.
- La totale gratuità su tutti gli eventi, un principio fondamentale per rendere accessibile a tutti la musica. Tutti i concerti in programma, infatti, sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Oltre 250 concerti in più di 140 luoghi
I numeri di Piano City Milano 2026 sono impressionanti: sono previsti oltre 250 concerti dislocati in più di 140 luoghi differenti. Il festival prenderà ufficialmente il via venerdì 15 maggio alle ore 21.00 presso la GAM – Galleria D’Arte Moderna, con l’attesa esibizione di Sofiane Pamart, uno degli artisti più iconici della scena musicale contemporanea.

La grande forza della manifestazione è la sua capacità di non fermarsi ai soli luoghi classici, raggiungendo spazi inediti e periferici. La musica risuonerà in location suggestive come l’Ex Cinema Orchidea, le Torri del Gratosoglio e il velodromo Maspes-Vigorelli, arrivando fino agli ospedali, al Carcere di San Vittore e alle strutture di accoglienza grazie al progetto di welfare culturale “Armonie di comunità”.
Il commento di Radio Hinterland
Essere stati presenti alla conferenza stampa ci ha permesso di toccare con mano l’energia di un festival che fa dell’inclusione e della condivisione la sua bandiera. Piano City Milano dimostra ancora una volta che la musica può essere un potente strumento di rigenerazione urbana e di coesione sociale.
Noi di Radio Hinterland amiamo profondamente questo genere di iniziative. Crediamo fermamente nel valore della musica che “esce dai canoni” per arrivare ovunque: nei contesti dove meno te l’aspetti o dove il suono di un pianoforte può dare conforto e speranza. Vedere la musica entrare negli ospedali o negli asili ci ricorda perché facciamo questo mestiere: perché la bellezza è un diritto di tutti.
Per tutti i dettagli sul programma completo, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale pianocitymilano.it. Ci vediamo in giro per Milano, tra un concerto e l’altro!