La prima edizione del TiCIFF – TiCinema International Film Festival Pavia si è conclusa domenica 7 giugno 2026, registrando un risultato che è andato bel oltre le aspettative della vigilia. La manifestazione ha infatti staccato oltre 5.000 biglietti nel corso dei suoi sei giorni di programmazione. Un’affluenza straordinaria che ha saputo trasformare le piazze e le sale del centro storico in una vera e propria capitale del cinema indipendente internazionale , mantenendo orgogliosamente la promessa più grande: offrire un evento culturale di altissimo livello in modo completamente gratuito per tutto il pubblico.

Fondato dal produttore pavese Giancarlo Grande e guidato dalla direzione artistica di Augusto Contento , il festival ha esplorato il suggestivo tema de “Il Cinema del Rio delle Amazzoni”, utilizzando il fiume come una pellicola capace di riflettere e raccontare la vita. L’evento ha animato sei diverse location cittadine proiettando 22 film e 3 cortometraggi, arricchiti da masterclass e laboratori didattici.
Il trionfo assoluto di “The Plague”: un triplete storico
Il grande protagonista di questa edizione da record è stato indubbiamente il regista newyorkese Charlie Polinger. Il suo lungometraggio d’esordio, The Plague (2025), ha compiuto un’impresa senza precedenti, mettendo d’accordo tutte le sensibilità della kermesse e conquistando all’unanimità le tre giurie del festival.
La Giuria Internazionale (Premio Onda d’Oro) – composta da Milcho Manchevski, Sonia Bergamasco e Moni Ovadia – ha lodato l’opera per la sua perfetta esplorazione del bullismo e della violenza giovanile, esaltando la splendida fotografia e l’uso visivo della piscina come potente metafora per l’immersione delle anime giovani. Anche la giuria Onda Critica ha voluto premiare la pellicola, sottolineando come la “peste” del titolo evochi metaforicamente la tossicità nei rapporti di gruppo e la disarmante incapacità degli adulti di intervenire nell’educazione dei preadolescenti. A suggellare il successo è arrivato il premio Onda di Luce, assegnato dagli studenti dei licei pavesi Ugo Foscolo e Taramelli. I ragazzi hanno incoronato il film per la sua narrazione quasi horror dell’adolescenza, capace di offrire una rappresentazione fedele e cruda di un tema delicato come il bullismo.
Tutti i riconoscimenti consegnati ai vincitori sono stati realizzati dall’artista Stefano Bressani.
Menzioni speciali, grandi ospiti e coinvolgimento cittadino
Oltre al trionfatore assoluto, il festival ha voluto celebrare altre opere di fortissimo impatto emotivo. La Menzione Speciale Onda d’Oro è andata a Silver (2025) di Natalia Koniarz , un potente documentario dalla fotografia suggestiva che indaga la dura realtà dei bambini costretti a lavorare in condizioni di schiavitù e in paesaggi tossici. Il Premio Speciale Codacons, invece, è stato assegnato a Two Prosecutors (2025) di Sergei Loznitsa, premiato per la sua nitida denuncia delle violazioni dei diritti degli individui calpestati dallo Stato in nome della sua stessa conservazione.
La rassegna si era aperta il 2 giugno con la memorabile proiezione di Fitzcarraldo di Werner Herzog, presentato grazie al prezioso restauro della Cineteca di Bologna e introdotto in sala dal celebre critico Paolo Mereghetti. Durante la settimana, la città ha potuto assistere alle masterclass gratuite di Milcho Manchevski e Moni Ovadia, e alla proiezione di Duse, The Greatest presentata da Sonia Bergamasco. I dibattiti civili e geopolitici hanno visto l’importante contributo di ospiti come Gherardo Colombo, Antonio Di Bella, Nona Mikhelidze, Luigi Riganti, Don Franco Tassone e Marta Serafini in collegamento dal Medio Oriente. C’è stato spazio anche per i più piccoli: circa 60 bambini sono stati protagonisti di quattro workshop sulla biodiversità acquatica amazzonica, realizzati presso il Circolo Canottieri Ticino.
A chiusura del sipario, il fondatore Giancarlo Grande ha espresso grande soddisfazione: vedere i luoghi storici di Pavia gremiti di cittadini e appassionati conferma che il cinema ha ancora la forza unica di unire le persone e farle riflettere. Questo successo, ha assicurato Grande, è solo l’inizio di un progetto destinato a radicarsi stabilmente in città. L’appuntamento è infatti già fissato: la seconda edizione del TiCinema Festival si terrà nel 2027.
Per rimanere aggiornati andate su ticinema.it